Scelte musicali


O splendidissima gemma, Hildegard vonBingen

Hildegard von Bingen
La figura di Hildegard von Bingen è la principale fonte di ispirazione del coro. Non solo per il repertorio, che è in costante  progressione e continuo arricchimento, ma anche per i contenuti teologici, la ricchezza di possibilità di approfondimento e per i molteplici interessi ai quali la Santa si è dedicata.
Dalle riflessioni sulla sua figura e sulla sua opera sono nate le scelte interpretative e musicali e anche, a volte, le idee per gli allestimenti scenici dei concerti.
L’obiettivo rimane sempre quello di ricreare l’atmosfera spirituale e la suggestione dei canti nel convento evitando virtuosismi e privilegiando una lettura il più vicino possibile al canto piano.

Canto Gregoriano
Cantando Hildegard von Bingen diventa imprescindibile confrontarsi con il canto gregoriano.
Lentamente ma con continuità, il coro ha aggiunto brani al repertorio, familiarizzando con la notazione e con le peculiarità del canto piano.

Compositrici
Dopo l’iniziale approccio alla figura di Hildegard von Bingen il coro si è interessato alla composizione femminile.
Spesso ha collaborato alla ricerca, alla trascrizione e all’esecuzione di brani, anche inediti, composti da donne. In particolare ha partecipato attivamente all’allestimento dello spettacolo teatrale Fanny Mendelsshon il tempo della vita eseguendo, dal vivo, musiche della compositrice.

Polifonia sacra
La polifonia sacra è un altro degli interessi del coro che preferisce però inserirla sempre in programmi monografici e, possibilmente, accostarla alle musiche gregoriane e di Hildegard von Bingen per mantenere un’idea di continuità.

Eventi
Il coro ama anche confrontarsi con repertori particolari qualora ritenga che lo studio di musiche nuove rivesta interesse musicale oppure consenta la partecipazione ad eventi significativi e dal contenuto di alto spessore musicale o culturale.
Così è stato per lo studio dell’opera Savitri e dei Coral Hymns from the Rig Veda per coro e arpa di Holst; oppure per l’allestimento della cantata per soli coro, voce recitante e strumenti Giorno dell’Ira, composta da Carlotta Ferrari Valcepina appositamente per il coro e dedicata alle vittime del terrorismo; oppure per la partecipazione allo spettacolo Dantexperience dalla Dante symphonie di Lizst.